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Stop all'IMU per gli edifici colpiti dal sisma del 20 maggio

"Stop all'IMU per gli edifici colpiti dal sisma del 20 maggio"

Articolo di

Sara Mecca

tributarista in Roma

Fonte: Giorgio Pressburger, "Monti: verso il rinvio IMU per case e stabilimenti inagibili" in "Il Sole 24 ore" del 22 maggio

La terra continua a tremare in Emilia Romagna dove è stato dichiarato lo stato di emergenza e sono stati messi a disposizione 50 milioni di euro del Fondo per la Protezione Civile per sostenere le spese per i soccorsi, l'assistenza e la messa in sicurezza provvisoria dei siti pericolanti.

Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. Le località prossime all'epicentro sono San Felice sul Panaro, Finale Emilia e Medolla. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 08.51 con magnitudo 3,7.

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per le zone terremotate dell'Emilia. Lo aveva già annunciato ieri mattina il presidente del Consiglio, Mario Monti, visitando le zone terremotate in Emilia, dove i danni, aveva detto, sono «gravi», ma l'impressione è «positiva» per la «volontà di ripresa» riscontrata nelle popolazioni.

Poi nel primo pomeriggio del 22 maggio, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, fissandone la durata a 60 giorni.

La competenza a coordinare gli interventi è stata assegnata al Capo del Dipartimento della Protezione civile. Nella fase successiva allo stato di emergenza il coordinamento spetterà alle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, ciascuna per i territori di propria competenza.

Stanziati 50 milioni con le risorse del Fondo per la protezione civile
Il fabbisogno finanziario per far fronte allo stato di emergenza verrà coperto utilizzando le risorse del Fondo Nazionale per la Protezione civile. Fondo che è stato rifinanziato con 50 milioni di euro, prima della dichiarazione dello stato emergenziale. «Le risorse stanziate - spiega una nota di palazzo Chigi - serviranno a coprire tutte le spese per i soccorsi, l'assistenza e la messa in sicurezza provvisoria dei siti pericolanti». Sarà possibile integrare le risorse, poi, attingendo al Fondo di riserva per le spese impreviste (a sua volta reintegrabile con risorse ordinarie derivanti da riduzioni di voci di spese rimodulabili e, ove necessario, con le maggiori entrate derivanti dall'aumento dell'accisa nazionale sui carburanti, stabilita dal Consiglio dei ministri in misura non superiore a cinque centesimi per litro). Non è stato necessario procedere ad alcun aumento delle accise, precisa palazzo Chigi.

Si lavora a un rinvio dell'Imu per abitazioni e stabilimenti danneggiati
Il Governo sta anche lavorando a un intervento che consenta ai Comuni colpiti un allentamento del patto di stabilità interno. Monti nelle vesti di ministro dell'Economia ha annunciato di voler rinviare il pagamento dell'IMU per le abitazioni e gli stabilimenti industriali che saranno dichiarati inagibili. Le misure saranno operative nel momento in cui le Regioni, con l'ausilio delle autorità locali, avranno terminato il censimento delle effettive necessità.

Proseguono intanto le attività di soccorso e aiuto agli sfollati: sono circa 5.300 le persone assistite nelle strutture comunali, nei centri di accoglienza allestiti dalle colonne mobili regionali e negli alberghi, soprattutto nel modenese (circa 3.200) e nel ferrarese (1.600). Procede anche la verifica di agibilità degli edifici per consentire il più rapido rientro nelle proprie abitazioni da parte dei cittadini: sul posto stanno operando oltre 690 vigili del fuoco con più di 100 mezzi (circa 2.200 gli interventi realizzati), 250 carabinieri, 125 agenti della polizia, più di 60 unità tra Finanza, Centro operativo interforze e Forestale, con un totale di 26 mezzi. I volontari delle colonne mobili delle Regioni sono 1.250, 144 quelli delle organizzazioni nazionali e 177 della Croce Rossa.





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