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MANUALI E COMPENDI DIRITTO AMMINISTRATIVO 2012
Galli - Caringella - Casetta - Giovagnoli - Garofoli
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| interpretazione contratto |
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L'attività di interpretazione del contratto trova il suo quadro
normativo di riferimento negli artt. 1362 e ss del codice civile. Si
tratta di una serie di norme, catalogate usualmente nei due gruppi,
separati dall'art. 1366 cc in materia di interpretazione secondo buona
fede, delle norme di interpretazione soggettiva (artt. 1362 - 1365) e
di interpretazione oggettiva (artt. 1367 - 1371).
Si discute in dottrina sulla natura giuridica delle norme di
interpretazione del contratto. In particolare si confrontano sul tema
la tesi che ravvisa la natura giuridica delle norme di cui agli artt.
1362 e ss del codice civile e la tesi che, invece, ritiene che i
criteri individuati dalle predette norme siano espressione di principi
di logica e sarebbero applicabili a prescindere dal dettato normativo.
Il dibattito trova la sua ripercussione pratica esclusivamente per la
qualificazione giuridica del vizio che conseguentemente può sollevarsi
nel giudizio di Cassazione per la violazione di una o più delle norme
sull'interpretazione del contratto. Ove si acceda alla tesi secondo cui
tali norme avrebbero natura giuridica il vizio sarebbe quello della
violazione di legge, ove si acceda alla tesi secondo la quale si
tratterebbe solo di regole di logica, il vizio sarebbe l'insufficienza
e/o contraddittorietà della motivazione.
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