Ricerca





















mod_vvisit_counterOggi320
mod_vvisit_counterDal 12/06/095164831
























CERCA SU QUESTO SITO

Ricerca personalizzata
D.L. emergenza: sospesi i termini processuali per le zone terremotate

Articolo di

Sara Mecca

tributarista in Roma

dello stesso autore

Immediatamente impugnabile l'avviso bonario

Il nuovo istituto del reclamo e mediazione tributaria

Stop all'IMU per gli edifici colpiti dal sisma del 20 maggio

Avvisi bonari: per l'Agenzia delle Entrate non sono impugnabili

Costituzione di un fondo patrimoniale in frode al Fisco: integra il reato di sottrazione fraudolenta

Argomenti correlati:

Stop all'IMU per gli edifici colpiti dal sisma del 20 maggio

E' stato pubblicato ieri, in Gazzetta Ufficiale n. 131 del 7 giugno 2012, il Decreto Legge n. 74 del 2012: interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle provincie di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo, il 20 e il 29 Maggio 2012.

Il decreto legge emanato, dunque, con lo scopo di aiutare i territori emiliani-romagnoli colpiti dal terremoto, è diviso in due Capi: il Capo I, intitolato "interventi immediati per il superamento dell'emergenza", è volto ad eliminare le difficoltà pratiche che quei territori potranno incontrare nei prossimi mesi. Ad esempio, sono previsti interventi immediati per il superamento dell’emergenza, interventi per la ripresa economica, misure urgenti in materia di rifiuti e ambiente. In merito all’emergenza vengono diposte modalità per (art. 3 comma 1) la “ricostruzione e riparazione delle abitazioni private e di immobili ad uso non abitativo“; “contributi a favore delle imprese; disposizioni di semplificazione procedimentale”.

Il Capo II, invece, prevede interventi per la ripresa economica: è stato, ad esempio, istituito un Fondo di garanzia in sostegno delle Piccole e Medie Imprese colpite dal sisma.

Ciò che qui interessa è l'art. 6 del Decreto Legge che ha sospeso, fino al 31 luglio 2012, tutti i processi penali, civili, amministrativi e tributari pendenti alla data del 20 maggio 2012 presso gli uffici giudiziari aventi sede nei comuni colpiti dal sisma, ad eccezione dei processi rispetto ai quali la ritardata trattazione potrebbe produrre un grave pregiudizio (es., cause di competenza del tribunale dei minorenni, cause relative ad alimenti, procedimenti cautelari, etc.).
Fino al 31 luglio 2012 sono, altresì, sospesi tutti i termini per il compimento di qualsiasi atto del procedimento che debba essere svolto negli uffici giudiziari aventi sede nei comuni anzidetti. Sospesi, dunque, anche i termini per proporre ricorso avverso provvedimenti di natura tributaria, presso le Commissioni Tributarie competenti.
Il provvedimento ha anche disposto il rinvio, a data successiva al 31 luglio 2012, delle udienze processuali (anche tributarie) in cui le parti o i loro difensori - con nomina antecedente il 20 maggio 2012 - sono residenti o hanno sede presso uno dei comuni interessati dal sisma, salvo la rinuncia espressa al rinvio da parte dei soggetti interessati.
Sospeso anche il decorso dei termini perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, comportanti prescrizioni e decadenze, nonchè dei termini per gli adempimenti contrattuali. Tali termini riprenderanno a decorrere dalla fine del periodo di sospensione e, ove il decorso abbia inizio durante tale periodo, l'inizio stesso è differito al termine del periodo di sospensione.

Ciò vuol dire che, data l' ordinaria sospensione feriale estiva che inizierà dal 1 agosto per terminare il 15 settembre, tutti gli adempimenti processuali tributari saranno sospensi fino a tale data (15 settembre 2012) e riprenderanno a partire dal 16 settembre 2012.
Per una visione completa, concernente anche i procedimenti penali, si riporta in calce il testo completo dell'art. 6 del D.L. n. 74/2012.

Tale provvedimento va ad aggiungersi al Decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze (D.M. 1/6/2012) con cui sono stati sospesi i termini degli obblighi tributari in favore dei contribuenti colpiti dal sisma. Sospesi, quindi, i termini dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento scadenti nel periodo compreso tra il 20 maggio e il 30 settembre 2012.

In allegato ad entrambi i provvedimenti è possibile consultare l'elenco dettagliato dei comuni che rientrano nella sospensione.

Art. 6 - Sospensione processi civili, penali, amministrativi e tributari, rinvio delle udienze e sospensione dei termini, comunicazione e notifica di atti

In vigore dal 8 giugno 2012

1. Fino al 31 luglio 2012, sono sospesi i processi civili e amministrativi e quelli di competenza di ogni altra giurisdizione speciale pendenti alla data del 20 maggio 2012 presso gli uffici giudiziari aventi sede nei comuni colpiti dal sisma, ad eccezione delle cause di competenza del tribunale per i minorenni, delle cause relative ad alimenti, ai procedimenti cautelari, ai procedimenti per l'adozione di provvedimenti in materia di amministrazione di sostegno, di interdizione, di inabilitazione, ai procedimenti per l'adozione di ordini di protezione contro gli abusi familiari, a quelli di cui all'articolo 283 del codice di procedura civile e in genere delle cause rispetto alle quali la ritardata trattazione potrebbe produrre grave pregiudizio alle parti. In quest'ultimo caso, la dichiarazione di urgenza e' fatta dal presidente in calce alla citazione o al ricorso, con decreto non impugnabile, e, per le cause gia' iniziate, con provvedimento del giudice istruttore o del collegio, egualmente non impugnabile.
2. Fino al 31 luglio 2012, sono altresi' sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto del procedimento che chiunque debba svolgere negli uffici giudiziari aventi sede nei comuni di cui all'articolo 1, comma 2.
3. Sono rinviate d'ufficio, a data successiva al 31 luglio 2012, le udienze processuali civili e amministrative e quelle di competenza di ogni altra giurisdizione speciale in cui le parti o i loro difensori, con nomina antecedente al 20 maggio 2012, sono soggetti che, alla data del 20 maggio 2012, erano residenti o avevano sede nei comuni interessati dal sisma. E' fatta salva la facolta' dei soggetti interessati di rinunciare espressamente al rinvio.
4. Per i soggetti che alla data del 20 maggio 2012 erano residenti, avevano sede operativa o esercitavano la propria attivita' lavorativa, produttiva o di funzione nei comuni interessati dal sisma, il decorso dei termini perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione, nonche' dei termini per gli adempimenti contrattuali e' sospeso dal 20 maggio 2012 al 31 luglio 2012 e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. E' fatta salva la facolta' di rinuncia espressa alla sospensione da parte degli interessati. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l'inizio stesso e' differito alla fine del periodo. Sono altresi' sospesi, per lo stesso periodo e nei riguardi dei medesimi soggetti, i termini relativi ai processi esecutivi e i termini relativi alle procedure concorsuali, nonche' i termini di notificazione dei processi verbali, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attivita' difensiva e per la presentazione di ricorsi amministrativi e giurisdizionali.
5. Nei riguardi degli stessi soggetti di cui al comma 2, i termini di scadenza, ricadenti o decorrenti nel periodo che va dal 21 maggio 2012 al 31 luglio 2012, relativi a vaglia cambiari, a cambiali e ad ogni altro titolo di credito o atto avente forza esecutiva, sono sospesi per lo stesso periodo. La sospensione opera a favore dei debitori ed obbligati, anche in via di regresso o di garanzia, salva la facolta' degli stessi di rinunciarvi espressamente.
6. Per il periodo di cui al comma 1, ove di competenza di uffici giudiziari aventi sede nei comuni individuati ai sensi dell'articolo 1, sono sospesi i termini stabiliti per la fase delle indagini preliminari, nonche' i termini per proporre querela e sono altresi' sospesi i processi penali, in qualsiasi stato e grado, pendenti alla data del 20 maggio 2012. Nel procedimento di esecuzione e nel procedimento di sorveglianza, si osservano in quanto compatibili le disposizioni di cui all'articolo 240-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale.
7. Nei processi penali in cui, alla data del 20 maggio 2012, una delle parti o dei loro difensori, nominati prima della medesima data, era residente nei comuni colpiti dal sisma:
a) sono sospesi, fino al 31 luglio 2012, i termini previsti dal codice di procedura penale a pena di inammissibilita' o decadenza per lo svolgimento di attivita' difensiva e per la proposizione di reclami o impugnazioni;
b) salvo quanto previsto al comma 8, il giudice, ove risulti contumace o assente una delle parti o dei loro difensori, dispone d'ufficio il rinvio a data successiva al 31 luglio 2012.
8. La sospensione di cui ai commi 6 e 7 non opera per l'udienza di convalida dell'arresto o del fermo, per il giudizio direttissimo, per la convalida dei sequestri, e nei processi con imputati in stato di custodia cautelare. La sospensione di cui al comma 6 non opera nei processi a carico di imputati minorenni. La sospensione di cui al Decreto-legge del 6 giugno 2012 n. 74 - comma 7 non opera, altresi', qualora le parti processuali interessate o i relativi difensori rinuncino alla stessa.
9. Il corso della prescrizione rimane sospeso per il tempo in cui il processo o i termini procedurali sono sospesi, ai sensi dei commi 6 e 7, lettera a), nonche' durante il tempo in cui il processo e' rinviato ai sensi del comma 6, lettera b).





Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

CERCA ANCORA NEL SITO

Ricerca personalizzata