Ricerca























banner_domiciliazioni_largo_diritto_amministrativo.jpg
mod_vvisit_counterOggi203
mod_vvisit_counterDal 12/06/094374627
magistratura_esame_avvocato_2012_2013.jpg

domiciliazioniprevprof.jpg
























CERCA SU QUESTO SITO

Ricerca personalizzata

 

compendio_amministrativo_caringella.jpg compendio_amministrativo_casetta.jpg  corso_diritto_amministrativo_rocco_galli.jpg  manuale_diritto_amministrativo_chieppa_giovagnoli.jpg

 

MANUALI E COMPENDI DIRITTO AMMINISTRATIVO 2012
Galli - Caringella - Casetta - Giovagnoli - Garofoli
ORDINA ON LINE IL TUO TESTO

Consiglio St. Atti norm. 13 febbraio 2006 n. 3586
Ai sensi della normativa primaria posta nel capo V della l. n. 241 del 1990 l’accesso risulta oggi ricostruibile quale situazione di diritto soggettivo, e ciò sia in base alla sua formale definizione come tale che per chiari profili della sua concreta disciplina, quali, in particolare, la mancanza di discrezionalità per le amministrazioni, verificati i presupposti per l'accesso, nell'adempiere alla pretesa del soggetto privato di prender visione ed estrarre copia dei documenti amministrativi, la non necessità che il documento amministrativo sia relativo ad uno specifico procedimento, l'attribuzione delle controversie in materia alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e la correlata previsione della possibilità che tale giudizio si concluda con l'ordine di un faceree per l’amministrazione. Che si tratti inoltre di un diritto di cui devono essere garantiti i livelli essenziali su tutto il territorio nazionale risulta, altresì, per la espressa e specifica qualificazione in tal senso di cui all'art. 22 comma 2 l. n. 241 cit., ricognitiva, d'altro lato, del dato sostanziale della funzione del diritto di accesso di strumento di attuazione del principio costituzionale della imparzialità dell'azione amministrativa; imparzialità che non sarebbe evidentemente più tale se non assicurata in modo uguale in ogni luogo della Repubblica. Da ciò consegue che la disciplina legislativa dell'accesso spetta alla competenza esclusiva dello Stato ai sensi della lett. m) del comma 2 dell'art. 117 cost. e che allo Stato spetta anche la potestà regolamentare in materia in forza della corrispondenza biunivoca fra le due potestà normative stabilita nel comma 6 dello stesso articolo; corrispondenza diretta ad assicurare, in linea generale, che la disciplina delle materie individuate dal comma 2 dell’art. 117, voluta dalla Costituzione come unica in tutto il territorio nazionale e per questo attribuita alla legislazione statale esclusiva, non sia poi attuata in modo diverso nel territorio per effetto della normazione regolamentare; scopo questo che è necessario assicurare, in particolare, riguardo alla garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni dei diritti civili e sociali che è effettivamente tale soltanto se la relativa disciplina è ovunque uguale.




Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

CERCA ANCORA NEL SITO

Ricerca personalizzata